13/10/2009

Attività Osservatorio Ambientale - Riunione del 7 ottobre 2009

 

Il giorno 07 ottobre 2009 si è riunito, presso l’impianto di termovalorizzazione di Acerra, l’Osservatorio Ambientale.
Alla riunione hanno partecipato, oltre ai componenti dell’Osservatorio, anche l’ing. Fiori della Società FIBE S.p.A. e l’ing. Bonomo della Società A2A S.p.A.

Gli argomenti affrontati nel corso della riunione sono i seguenti:

- il blocco temporaneo dell’alimentazione dei rifiuti il giorno 16 settembre 2009, dovuto alla registrazione da parte dello SME (Sistema di monitoraggio delle emissioni) del superamento delle concentrazioni massime ammissibili (media dei 30 minuti) per la Linea 2, del TOC (Carbonio Organico Totale) e dell’ossido di carbonio (CO) tra le 08.30 e le 09.00. Inoltre, è risultato superiore al limite imposto nell’AIA (“Contenuti e Modalità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale” - provvedimento n. 44 del 26/02/2009) il valore limite giornaliero per il TOC (Carbonio Organico Totale).
È intervenuto il blocco automatico dell’alimentazione dei rifiuti per la linea 2. La causa del superamento dei limiti semiorari è legata, per entrambi i casi, all’intervento di protezione della caldaia. Tale blocco è stato causato da uno sbalzo di tensione elettrica che ha causato l’arresto dell’alimentazione di rifiuti e dei ventilatori dell’aria, con conseguente diminuzione dell’ossigeno e successivo innalzamento del livello di TOC e CO. Il 20 settembre 2009 è stato registrato allo SME il superamento delle concentrazioni massime ammissibili (media dei 30 minuti) per la linea 1 dell’ossido di carbonio (CO) tra le 12.00 e le 13.00. È stato registrato lo sforamento per motivi tecnici che hanno portato al fermo della linea con un’anticipata chiusura del ventilatore dell’aria primaria. Il 24 settembre 2009 è stato registrato allo SME il superamento medio giornaliero delle concentrazioni massime ammissibili per la linea 1 dell’acido cloridrico (HCl) . Si fa presente che è intervenuto il blocco dell’alimentazione dei rifiuti per la linea 2 secondo quanto previsto dall’art. 8, comma 8, del D. Lgs. 133/2005. Per quanto riguarda le cause che hanno determinato tale superamento, si evidenzia che è stato deciso di fermare la linea per verificare il bloccaggio di elementi della griglia e analizzare il funzionamento del ventilatore dell’aria primaria. Se la linea non fosse stata fermata il valore della media giornaliera dell’HCl sarebbe rientrato nella norma. A tale riguardo, il Presidente dell’Osservatorio  ha provveduto, con specifica nota, a chiedere a FIBE chiarimenti sugli ulteriori sforamenti intervenuti nel mese di settembre.

- nel mese di ottobre si renderà necessaria una serie di fermi dell’impianto per ottenere il certificato di collaudo. In particolare, dal 10 al 17 ottobre 2009 l’impianto resterà fermo per una serie d’interventi di manutenzione straordinaria. Inoltre, dal 12 al 24 ottobre 2009 resterà ferma la linea 1, dal 24 al 30 ottobre 2009 la linea 2, dal 31 ottobre al 6 novembre 2009 la linea 3; tali fermi sono necessari per eseguire gli interventi in termini di somma urgenza volti alla realizzazione del sistema di estrazione e spegnimento delle scorie, previsti dall’OPCM n°3812 del 22 settembre 2009. La fase di collaudo funzionale avrà inizio il 15 novembre 2009 ed avrà una durata di 30 giorni, durante i quali l’impianto dovrà lavorare in continuo su tutte le linee.

- ad inizio novembre verranno pubblicati sul sito dell’Osservatorio i grafici riassuntivi dell’andamento delle concentrazioni giornaliere dei diversi analiti per le 3 linee, quali: NOx, SOx, HCl, etc.; in legenda saranno riportati i superamenti limite previsti dal D. Lgs. 133/2005 e dal documento “Contenuti e Modalità dell’Autorizzazione Integrata Ambientale”, emanato dal Soggetto Vicario, con provvedimento n. 44 del 26/02/2009.

- il comitato scientifico del CCM (Centro nazionale per la prevenzione ed il Controllo delle Malattie) del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Agricole, ha giudicato positivamente il progetto “Valutazione epidemiologica dello stato della popolazione esposta a processi di raccolta, trasformazione e smaltimento dei Rifiuti nella Regione Campania”, di cui si è fatto promotore, insieme agli Enti locali ed alle Istituzioni competenti, l’Osservatorio Ambientale. I referenti scientifici entro il 20 ottobre 2009 dovranno trasmettere il progetto esecutivo per l’approvazione definitiva e per la concessione del relativo finanziamento.