18/06/2008

Chi siamo

L’Osservatorio Ambientale del termovalorizzatore di Acerra è stato istituito dall’O.P.C.M. 3730 del 07/01/2009, che all’art. 3 così recita:

“1. Al fine di garantire la più ampia informazione nei confronti della popolazione relativamente all'esercizio dell'impianto di termovalorizzazione nel comune di Acerra, è istituito un Osservatorio ambientale composto da un rappresentante del Dipartimento della Protezione Civile, un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, un rappresentante della Regione Campania, un rappresentante della Provincia di Napoli, un rappresentante del Comune di Acerra, un rappresentante dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania - ARPAC, un rappresentante dell'ASL territorialmente competente, un esperto epidemiologo locale. Con provvedimento del Sottosegretario di cui all'art. 1 del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 123, si provvede alla costituzione dell'Osservatorio ambientale ed alla definizione delle relative modalità organizzative e di funzionamento.”
 
La sua costituzione è stata definita dall'art. 1 del successivo Decreto n. 29 del 12/02/2009 del Sottosegretario di Stato (ex art.1 del D.L. 90/08), che ha previsto che ne facciano parte:

- Dott. Vincenzo Coccolo:
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile – Presidente;
- Dott. Raffaele Ventresca
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare;
- Prof. Ing. Francesco Pirozzi
Regione Campania;
- Ing. Maria Teresa Celano
Provincia di Napoli;
- Ing. Ivana Russo Spena
Comune di Acerra;
- Dott.ssa Marinella Vito
ARPA Campania;
- Dott. Raffaele Palombino
ASL Na4;
- Dott. Vincenzo Paolella
Epidemiologo locale.


Il Decreto istitutivo prevede che alle riunioni dell’Osservatorio possano essere chiamati a partecipare: tecnici della Società incaricata della gestione dell’impianto; rappresentanti dell’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale; il Responsabile unico del procedimento per il completamento dell’impianto; il Direttore dei Lavori dell’impianto stesso. Qualora si ritenesse opportuno ai fini della compiuta disamina di specifiche tematiche, è previsto che l’Osservatorio, possa avvalersi del supporto e della collaborazione di ulteriori tecnici ed esperti.

I rappresentanti del comune di San Felice a Cancello sono sempre invitati a partecipare ai lavori dell'Osservatorio.