I nostri interventi


Le cinque province della Campania producono quotidianamente circa 7.000 tonnellate di Rifiuti Solidi Urbani (RSU o 'tal quale'). La sola provincia di Napoli ne produce circa 4.000 al giorno.


 


Il sistema di raccolta e smaltimento di rifiuti è attualmente privo di un ciclo completo di trattamento che possa consentire lo sfruttamento delle diverse componenti di rifiuto.

Quando la Struttura del Sottosegretario per l’emergenza rifiuti ha iniziato la sua attività per far fronte alla crisi, l'11 giugno, le tonnellate di rifiuti per strada erano 35 mila.

Il piano del Governo ha consentito di superare la fase più acuta di una crisi ormai decennale, liberando le strade dai rifiuti. Ora si punta ad attivare un ciclo virtuoso di smaltimento dei rifiuti, attraverso l’allestimento di discariche, la costruzione di termovalorizzatori e l'avvio della raccolta differenziata.

Un ruolo di primo piano è affidato alle Forze Armate, che assieme alle forze dell'ordine assicurano la vigilanza dei siti e dei cantieri legati alla gestione dei rifiuti e, unitamente ai Vigili del Fuoco, garantiscono le attività di controllo sulla qualità dei rifiuti all'entrata delle discariche e, in futuro, dei termovalorizzatori. Le Forze Armate, d’intesa con le amministrazioni comunali, sono state impegnate anche nelle operazioni di raccolta straordinaria dei rifiuti a Napoli e in diversi comuni della provincia.


presentazione organizzazione attività di raccolta

Le attività realizzate dalla Struttura per l’emergenza rifiuti in Campania dall’11 giugno (giorno d'inizio delle attività della Struttura di Missione del Sottosegretario) ad oggi.