Termovalorizzazione dei rifiuti
Il termovalorizzatore è un impianto che smaltisce i rifiuti sfruttandone il contenuto calorico per generare calore ed energia elettrica.
Oltre ad Acerra, sono tre i termovalorizzatori previsti dal decreto n. 90/2008 convertito nella legge n.123: Napoli, Salerno, Santa Maria La Fossa (Caserta).
-Acerra (Napoli)
Termovalorizzatore di Acerra: sopralluogo e incontro con la stampa
Grafico sul funzionamento del termovalorizzatore
Informazioni sul funzionamento del termovalorizzatore
26 marzo 2009, intervento del Sottosegretario di Stato Guido Bertolaso
Lettera del Sottosegretario di Stato alle famiglie di Acerra e di San Felice a Cancello
L’impianto si estende complessivamente su una superficie di circa 9 ettari ed è costituito da tre linee di termovalorizzazione (di uguale capacità pari a 27 t/h) e da una sezione di produzione di energia elettrica in grado di produrre 120 Mwe. La capacità complessiva di smaltimento e recupero energetico è pari a 600.000 t/a di rifiuti urbani non pericolosi.
Dal 30 giugno le Forze Armate hanno avviato l’attività di sorveglianza nell’area del termovalorizzatore dichiarato sito di interesse strategico nazionale. A fine luglio sono ripresi i lavori di completamento dell’impianto; le opere sono state completate al 100%.
Come previsto dal crono programma dei lavori, i test sulla prima linea sono stati avviati con le prove di esercizio nel corso del mese di gennaio, della seconda nel corso del mese di maggio.
La gestione dell'impianto è stata assegnata alla società lombarda A2A, leader nazionale nel settore energetico ambientale con un affidamento di 15 anni; i costi per l'affidamento saranno totalmente compensati dalla quota di energia elettrica che A2A cederà al gestore nazionale del servizio elettrico e quota parte dei proventi verrà riversata nelle casse dello Stato.
Il 26 marzo ha preso il via la prima fase di attività dell'impianto con l'utilizzo della prima linea.
Il collaudo sarà ultimato entro aprile 2010. Al termine del collaudo, nella gestione dell’impianto, subentrerà definitivamente la A2A.”
L’impianto ha già prodotto energia elettrica per circa 167.957,00 Kw, raggiungendo capacità di trattamento superiori a 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno.
A pieno regime è previsto il trattamento di circa 2.000 tonnellate di rifiuti al giorno.
- Napoli
L’impianto, che smaltirà circa 450.000 tonnellate di rifiuti l'anno, verrà realizzato nella zona di Napoli Est, dove sorge il depuratore di via De Roberto di cui è previsto il revamping e il risanamento.
L’accordo tra la Struttura del sottosegretario di stato ed Asìa è stato siglato il 13 febbraio ed il 20 marzo è stato fissato l’affidamento incarico per la redazione del bando di gara.
La pubblicazione del bando avverrà entro il mese di giugno dove, trascorsi 45 giorni dalla sua pubblicazione verrà selezionato il miglior partner industriale.
- Salerno
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca è stato nominato, a gennaio 2008, Commissario Delegato del Governo per quanto concerne la realizzazione del termovalorizzatore. Lo scorso giugno è stato approvato il progetto preliminare dell'impianto che prevede lo smaltimento di circa 450.000 tonnellate di rifiuti l'anno.
Le procedure di gara a suo tempo esperite hanno dato esito negativo.
Sono in corso verifiche per l’inserimento del termovalorizzatore nel patrimonio della Società provinciale di Salerno o per la gestione diretta del Comune.
I tempi di realizzazione sono fissati a non meno di 30 mesi dall’aggiudicazione.