19/08/2008

I risparmi della raccolta differenziata

 

La raccolta differenziata è il modo migliore per preservare e mantenere le risorse naturali, a vantaggio nostro e delle generazioni future: riusare e riutilizzare i rifiuti, contribuisce a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco.

Infatti, ogni nostra azione, anche la più comune, produce rifiuti. Per esempio, leggere un giornale, cucinare un piatto di pasta, bere acqua o una bibita, lavare indumenti, utilizzare cosmetici, non sarebbe nulla, se non considerassimo che ogni giorno vengono stampate un sacco di pagine, prodotte migliaia di scatole di pasta, costruite milioni di bottiglie in plastica o lattine in alluminio.
In parole povere, milioni di alberi abbattuti, milioni di litri di petrolio consumati, milioni di kg di CO2 immessi nell’atmosfera: con la raccolta differenziata, invece, tutte queste risorse possono essere risparmiate.

ad esempio:
- ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno: se questa plastica fosse completamente riciclata, in un comune di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio e carbone; 
- per produrre 1 kg di alluminio, occorrono 15 kwh di energia elettrica; per produrre un kg di alluminio riciclato, servono invece 0,8 kwh: in Italia, ogni anno, vengono consumate 1 miliardo e 500 mila lattine 
- per produrre una tonnellata di carta vergine occorrono 15 alberi, 440.000 litri d'acqua e 7.600 kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano invece 1.800 litri d'acqua e 2.700 kwh di energia elettrica;
- il riciclo del vetro permette un risparmio annuo, in Italia, pari a 400.000 tonnellate di petrolio;
- i pneumatici, una volta terminato il loro ciclo, possono essere reimmessi in ciclo per gli utilizzi più svariati. In Italia ne vengono scartati ogni anno 500.000 tonnellate, per un volume di oltre 3 milioni di metri cubi, l’equivalente di più di 6 stadi di San  Paolo colmi fino all’orlo;
- da 100 kg di olio usato se ne ottengono 68 di olio nuovo: 1 solo kg di olio usato disperso nell’ambiente inquina 1.000 metri cubi d’acqua.

Differenziare la plastica
Con il recupero di 1.000 tonnellate di plastica (ossia la quantità di plastica prodotta da un quartiere di Napoli) si ottiene il risparmio di circa 3.500 tonnellate di petrolio, cioè l’equivalente dell'energia usata da 20.000 frigoriferi in un anno.

Differenziare la carta
Per produrre una tonnellata di carta vergine, servono 440.000 litri d’acqua e 7.600 kwh di energia elettrica.
Per produrre invece una tonnellata di carta riciclata bastano 1.800 litri d’acqua e 2.700 kwh di energia elettrica.

Differenziare il vetro
Nella produzione di vetro “nuovo”, per ogni 10% di rottame di vetro inserito nei forni si ottiene un risparmio del 2,55% di energia, equivalente ad oltre 130 litri di petrolio risparmiato per ogni tonnellata di vetro riciclato usato.
Si stima che l’industria vetraria registri ogni anno un risparmio energetico, grazie alla raccolta differenziata, pari a 400.000 tonnellate di petrolio.

Differenziare il rifiuto verde (ramaglie)
Gli scarti provenienti dalla cura delle aree verdi e dei nostri giardini (foglie, erba, residui floreali, ramaglie, potature), costituiscono una parte consistente dei rifiuti prodotti e sono fondamentali per il processo di compostaggio industriale.
Ne sono sufficienti 10 tonnellate per fertilizzare un ettaro di terreno.

Differenziare l'alluminio
Per produrre 1 kg di alluminio, occorrono circa 15 kwh di energia elettrica ed un impianto di estrazione di bauxite.
Per produrre 1 kg di alluminio da materiale riciclato, occorrono invece 0,8 kwh di energia e, soprattutto, nessun impianto di estrazione di bauxite, assente nel nostro paese.

Differenziare un vecchio frigorifero 
Frigoriferi e congelatori sono costituiti per lo più da acciaio e plastica ma contengono anche sostanze chiamate clorofluorocarburi (CFC), responsabili dei danni all’ozono atmosferico.
Si stima che ogni frigo contenga in media 250 grammi di CFC vari (freon, poliuretano), oltre all’olio minerale altamente dannoso contenuto nel motore dell’impianto refrigerante.

Differenziare l'olio minerale
L’olio minerale usato (olii lubrificanti nell’artigianato, negli autoveicoli, nell'industria, ecc.) è per la quasi totalità recuperabile.
Da 100 kg di olio usato si ottengono 68 kg di olio nuovo.

Differenziare i pneumatici
In Italia è stato calcolato che il 65% dei pneumatici finisce nelle discariche.
La gomma è un combustibile e, quando nella discarica avvengono combustioni non controllate, si liberano, soprattutto a causa dei pneumatici, fumi densi molto inquinanti.
Il recupero dei pneumatici usati avviene, per esempio, con la triturazione:
alla temperatura di 100° sotto zero raggiunta tramite l’impiego di azoto liquido, la triturazione meccanica diventa semplice e la successiva separazione automatica dei vari componenti assicura un riciclo pressochè totale dei materiali, che vengono utilizzati come sottostrati anti-rumore per strade ed autostrade, piste da corsa e campi sportivi, ecc.