Le iniziative



Raccolta dedicata del cartone: i commercianti di Napoli scendono in campo.

I negozianti di Napoli scendono in campo per la raccolta differenziata: da oggi la raccolta dei cartoni presso i negozi napoletani viene potenziata, sabato e domenica compresi. I commercianti sono chiamati quindi a separare i cartoni dagli altri materiali eliminando nastri adesivi, punti metallici e plastica e a portarli a lato dei cassonetti più vicini, ogni sera alla chiusura dell’attività. L’attività prende il via in prossimità delle festività per il consueto aumento di scatole e scatoloni e prosegue diventando un servizio continuativo, perché la raccolta differenziata è un dovere di tutti, stabilito dalla legge.

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"Comuni Ricicloni Campania" 2008

E’ Atena Lucana, comune salernitano di circa 2mila abitanti, il 'Comune Riciclone Campano' 2008, con il 90,8% di raccolta differenziata. Al posto d’onore Rofrano con il 86,9%, mentre la medaglia di bronzo è per il comune avellinese di Sant'Angelo all’Esca con l’85%.
La quarta edizione del premio di Legambiente per la migliore percentuale di raccolta differenziata è stato presentato oggi, presso la Provincia di Napoli. I dati, riferiti al 2007 e forniti da Arpac e dall'Osservatorio Provinciale dei rifiuti di Salerno, Napoli e Caserta, fotografano una regione che ancora ‘arranca’ nella raccolta differenziata, raggiungendo una media del 16,1%, e dove solo il salernitano e l’avellinese hanno una marcia in più.
La classifica generale evidenzia che sono ben 118 i comuni che nel 2007 hanno superato la soglia del 40% di raccolta differenziata come previsto dalla Legge Finanziaria per quell'anno, che diventano 155 se si considera la soglia del 35%. Nella categoria sopra i 20mila abitanti premiata Nocera Superiore con il 59,8%, mentre il premio provinciale spetta ad Avellino con il 30,6% seguita da Salerno (28,9%), Benevento (20,7%), Napoli (12,5%) e Caserta (7,88%). In ritardo le città con Benevento al 297mo posto (14,3%), seguita da Salerno (13,4%), Napoli (12,6%), Avellino (9,1%) e Caserta (2,6%). Sono 48 i comuni in cui la raccolta differenziata non è mai partita.

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Legambiente incorona i “Comuni Ricicloni” 2008

I rifiuti non sono solo emergenza ma anche eccellenza. In Italia sono oltre mille i comuni virtuosi nella gestione dell'immondizia. E nell'elenco c'è anche il Sud. In Campania promosse 39 città. Bisogna però andare in Piemonte per arrivare alla testa della classifica nazionale: Costigliole d'Asti ha battuto tutti con il 73,09% di raccolta differenziata e l'86,09% di indice di buona gestione. E sono proprio i piccoli centri ad avere la meglio. Maglia nera alle grandi città: nessuna è riciclona e anche Torino (unica classificata nel 2007) viene esclusa, fermandosi al 38,8% di raccolta differenziata. Questa la fotografia scattata da ''Comuni ricicloni 2008'', l' iniziativa di Legambiente giunta alla 15/a edizione.
Sono in tutto 1.081 i Comuni ricicloni d'Italia, 968 al Nord, 42 al centro e 71 al Sud (39 in Campania, 31 in Sardegna  e uno in Calabria) che nel 2007 ha raggiunto una percentuale regionale di raccolta differenziata del 27%. In valore assoluto è ancora la Lombardia a farla da padrona, con 364 comuni virtuosi, davanti al Veneto, con 326, e al Piemonte. Ma, analizzando i dati relativi, è il Veneto a svettare in cima alla classifica, con il 56% dei comuni ricicloni. Comunque Veneto e Trentino Alto Adige chiudono con 4 comuni, rispettivamente, tra i primi dieci classificati. In Campania sono 39 i comuni ricicloni. La regione la fa da padrona nella classifica relativa al solo sud e che riguarda i comuni sopra i 10.000 abitanti con Bellizzi (Salerno) al primo posto, seguita da Montecorvino Rovella (Salerno) e Mercato San Severino (Salerno)

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“Comuni ricicloni” Campania 2007

La terza edizione dei “Comuni Ricicloni” in Campania ha premiato i comuni che nel 2007 hanno raggiunto la soglia del 35% di raccolta differenziata.
Oggi la Regione Campania raggiunge una quota di poco superiore al 13% di raccolta differenziata, tuttavia sono 145 i Comuni che  superano la soglia minima del 35% e molti quelli vicini a raggiungerla. Il Comune vincitore, quest’anno è Atena Lucana in provincia di Salerno, che ha raggiunto una percentuale di differenziata del 98%.
Nei Comuni tra i 10mila e i 20mila abitanti il vincitore è stato il Comune di Montecorvino Rovella (SA), che adotta dal 2001 un sistema domiciliare di raccolta.
Nei Comuni con più di 20mila abitanti primeggia Mercato San Severino (SA), un esempio di gestione virtuosa dei rifiuti: servizio di igiene urbana efficiente, alta percentuale di raccolta differenziata, presenza di un’isola ecologia, applicazione della tariffa per gli utenti con bonus fiscali per le famiglie che effettuano la raccolta differenziata. Accanto a Mercato San Severino, la presenza in classifica di altri Comuni come Scafati (50mila abitanti, 40% di differenziata), Nola (33mila, 31,5%) e Cava dei Tirreni (53mila, 26%) dimostra che la raccolta differenziata secco-umido non è solo una virtù dei piccoli Comuni.

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“Il club dei comuni virtuosi”

Nato nell’ottobre 2007, riunisce i Comuni Campani che hanno raggiunto risultati di eccellenza nella raccolta differenziata della carta e del cartone, tali da divenire un modello di riferimento. L’obiettivo del Club è quello di creare un modello partendo da esperienze concrete, mettendolo a disposizione di altri enti locali campani che vogliono far decollare la raccolta differenziata, l’unico modo efficace ed economicamente efficiente di trasformare i rifiuti da problema in opportunità.

Il sito del Club