Glossario
B
Biodegradabile
Riferito alle sostanze che possiedono la caratteristica di poter essere degradate per via microbica, ossia mediante decomposizione per effetto di agenti biofisici naturali (batteri, luce solare, umidità, etc.), implicando la non tossicità dei residui della decomposizione che non provocheranno problemi alle catene alimentari.
(fonte: Agenda 21)
Biogas
Formazione di gas, per fermentazione anaerobica in presenza di microrganismi (batteri acidogeni, batteri acetogeni e metanobatteri) di rifiuti industriali e agricoli o fanghi dei trattamenti delle acque urbane. Il metano contenuto nel biogas può essere utilizzato per la produzione di energia. Dal processo di biogassificazione si ricavano, oltre al biogas, buoni fertilizzanti naturali.
(fonte: ENI)
Biomassa
La biomassa è la parte degradabile di prodotti, rifiuti e residui provenienti dall’agricoltura, dalla silvicoltura e dalle industrie connesse. Essa comprende sia le sostanze vegetali che quelle animali.
Costituiscono, inoltre, la biomassa le parti biodegradabili dei rifiuti industriali ed urbani. Dalla biomassa si ricava il biocarburante, un carburante liquido o gassoso utilizzabile per i trasporti. (fonte: ministero dell’Agricoltura)
Bioplastica
E' un tipo di plastica biodegradabile poiché prodotta con materie prime vegetali non inquinanti. Il tempo di decomposizione è di qualche mese a fronte degli almeno 500 richiesti dalle materie plastiche tradizionali (ottenute dal petrolio).
(fonte : SITO WWW.EDUCAMBIENTE.TV)
Biostabilizzazione
(conosciuto anche come trattamento meccanico-biologico o MTB) è il processo aerobico cui viene sottoposto il rifiuto indifferenziato al fine di determinarne la stabilità biologica attraverso la degradazione delle frazioni organiche putrescibili ancora contenute nel rifiuto: ne deriva la cosiddetta FOS - Frazione Organica Stabilizzata, che viene smaltita in discarica o in alternativa può essere destinata, solo in presenza di apposita autorizzazione, per la copertura finale di discariche, per attività di recupero paesistico-ambientale o per usi simili.
(fonte: Extranet Regione Piemonte)
Bonifica
Bonifica
ogni intervento di rimozione della fonte inquinante e di quanto dalla stessa contaminata fino al raggiungimento dei valori limite conformi all’utilizzo previsto dell’area. Esistono diverse tipologie di interventi di bonifica:
- interventi di tipo chimico, che tendono a trasformare le sostanze inquinanti in sostanze non pericolose
- interventi di tipo fisico, che riescono a rimuovere le sostanze inquinanti
- interventi di tipo termico, che riescono a distruggere le sostanze inquinanti
- interventi di tipo biologico che sfruttano la capacità di alcuni batteri che si nutrono di sostanze contaminanti.
(fonte: ENI)